La tecnica TrackJet®
Principi basilari, azione e tecnica del sistema TrackJet®
Il rivoluzionario procedimento con idrogetto TrackJet® apre prospettive completamente nuove per la manutenzione delle piste d'atterraggio.
TrackJet® lavora con un procedimento che si serve di un idrogetto ad alta pressione appositamente sviluppato a questo scopo e consuma una quantità molto ridotta di acqua.
TrackJet® si presta in ugual misura per la sgommatura e la rimozione della segnaletica orizzontale vecchia dalle superfici di asfalto e cemento, senza danneggiarne in alcun modo la sostanza.
+++ sgommatura senza compromessi +++
Concetto
Consumo di acqua
Il sistema TrackJet® consuma circa il 10% della quantità di acqua necessaria per i metodi a idrogetto tradizionali. A causa della pressione di lavoro di 2.500 bar il consumo di acqua ammonta a soli 1,7 m³/h. Per un grado di imbrattamento normale questo si traduce in un fabbisogno di circa 2,5 litri d'acqua al metro quadrato. In genere questo consente al sistema TrackJet® di effettuare un intero turno, senza fare rifornimento di acqua pulita né scaricare l'acqua sporca.
Consumo di gasolio
Il sistema TrackJet® ha bisogno di circa 4 litri di gasolio per il trattamento di 100 m², corrispondente a circa il 30% rispetto ai procedimenti tradizionali.
Fabbisogno di personale
L'esercizio del TrackJet® richiede 1 solo operatore. A causa dello scarsissimo consumo di acqua non è necessario trasportare altrove l'acqua sporca e i residui o fare rifornimento di acqua pulita durante un turno di lavoro. La drastica riduzione della presenza di persone sulla pista così ottenuta incide positivamente sugli aspetti finanziario e di sicurezza.
Altre applicazioni
I lavori di rimozione della segnaletica orizzontale possono essere eseguiti con efficienza e rapidità con il sistema TrackJet®, non lasciando dietro di sé linee fantasma. La superficie trattata subisce una preparazione ottimale per un nuovo rivestimento con materiali per segnaletica stradale moderni. La pulizia dei giunti di dilatazione rappresenta un altro interessante settore di applicazione per TrackJet®.
Risultati
Il sistema TrackJet® può essere impiegato senza limitazioni su piste di asfalto, anche rivestite con AntiSkid®, e di cemento. Neanche le superfici con scanalature rappresentano un problema. La struttura superficiale delle piste non subisce danni! La pressione di lavoro di 2.500 bar solleva spesso il problema del rischio di danneggiamento della sostanza di cui sono fatte le piste d'atterraggio.
Lo sviluppo di speciali tecniche per gli ugelli e il controllo ha completamente eliminato questo pericolo. Le prove di questo fatto sono state fornite ad es. dai test intensivi, nel corso dei quali un tratto della pista d'atterraggio è stato trattato ripetutamente. Sulla superficie precedentemente sottoposta ad esame documentato, non sono stati individuati cambiamenti neanche dopo 10 applicazioni! In caso di preservazione ottimale delle superfici il sistema TrackJet® ha permesso di ottenere un coefficiente di attrito dello 0.9.
Disponibilità
L'utilizzo di sistemi TrackJet® adatti per gli aeroporti consente una pianificazione flessibile e corrispondente al fabbisogno di personale e macchine "just in time", indipendentemente dalla disponibilità di fornitori di servizi qualificati. I sistemi TrackJet® possono essere impiegati indipendentemente dalle condizioni atmosferiche, a temperature comprese tra +2°C e +45°C. Grazie all'impiego del sistema di aspirazione diretta VacuFlex® è inoltre possibile percorrere immediatamente la superficie appena trattata.
Principio modulare
I sistemi TrackJet® possono essere realizzati come apparecchi collegati azionati dalla presa di forza. Questa versione può funzionare con l'ausilio di veicoli portanti già disponibili, come ad es. Unimog®, sgombraneve e così via. Questo consente un'ammortizzazione più veloce di tali veicoli. In particolare in caso di utilizzo mediamente scarso delle macchine per il servizio invernale questa ulteriore possibilità d'impiego offre prospettive di calcolo completamente nuove.
Costi
Il sistema TrackJet® è un procedimento economico, ecologico e di rapida ammortizzazione per mantenere costantemente le superfici di servizio aeroportuali sempre pronte per l'uso. I nostri clienti possono così registrare riduzioni dei costi fino al 60% rispetto ad altre società di servizi. Chiedeteci di calcolare per voi i costi di esercizio.
Applicazione
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Pista d'atterraggio asfaltata
A sinistra prima e a destra dopo la pulizia con il sistema TrackJet®:
- Nessun danneggiamento della superficie!
- Notevole aumento dei valori di attrito!
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Pista d'atterraggio di cemento
Dopo la sgommatura con il sistema TrackJet®:
- Pulizia della superficie che non ne danneggia la sostanza!
- Nessun danneggiamento delle guarnizioni dei giunti!
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Center light di una pista d'atterraggio di cemento
Dopo la pulizia con il sistema TrackJet®:
- Nessun danneggiamento dei prismi e delle guarnizioni!
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Moduli
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| Sistema TrackJet® montato su autocarro, con rimorchio per aspirazione diretta VacuFlex®, azionamento mediante motore diesel separato |
Sistema TrackJet® con rimorchio per aspirazione diretta VacuFlex®, veicolo motore e portante: Mercedes-Benz Unimog |
Sistema TrackJet® come modulo frontale con rimorchio per acqua pulita, veicolo motore e portante: veicolo portante per servizio invernale |
Sistema TrackJet® come modulo frontale con serbatoio per acqua pulita, veicolo motore e portante: Mercedes-Benz Unimog |

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